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BUONI SPESA COMUNALI PER EMERGENZA SANITARIA

CHI NE HA DIRITTO?

1) nucleo familiare (anche composto da una sola persona) che ha subito la perdita totale o una riduzione delle entrate reddituali complessive in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus;

2) nucleo familiare composto da lavoratore/i autonomo titolare di un reddito imponibile inferiore a € 15.000,00, che abbia subito una riduzione significativa del fatturato del primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre 2019;

3) nucleo familiare di soli pensionati: 

- se unico componente percettore di una pensione inferiore a € 800,00

- se più di un componente percettori di una pensione complessiva inferiore a € 1.300,00

con disponibilità complessiva su c.c. bancario o postale inferiore a € 10.000,00 (saldo conto corrente al 31.03.2020);

4) nucleo familiare (anche composto da una sola persona) in situazione di criticità, fragilità, multi-problematicità già in carico al Servizio Sociale Territoriale o segnalato da associazioni del terzo settore, o privo di reddito o con forme di sostentamento modeste o precarie e/o non dichiarabili ai fini irpef, con ISEE inferiore a € 6.000,00 (in corso di validità e/o scaduto al 31.12.2019).

Hanno la precedenza coloro che non beneficiano di contributi pubblici continuativi. I buoni verranno infatti erogati in due tranche:

  • entro il 20/04/2020 ai NON BENEFICIARI di contributi pubblici continuativi
  • entro il 30/04/2020, e se rimangono risorse, ai BENEFICIARI di contributi pubblici continuativi

 

COME FARE LA DOMANDA?

SCARICA IL MODULO DI DOMANDA che trovi in fondo a questa pagina oppure prelevalo dall’apposito contenitore esposto all’esterno dell’ingresso del Municipio

COMPILALO e PRESENTALO AL SERVIZIO SOCIALE CON COPIA/FOTO DEL TUO DOCUMENTO DI IDENTITA’ ENTRO LE ORE 24.00 DI VENERDI’ 24 APRILE 2020 in uno dei modi seguenti:

1. inserendolo a mano nella apposita cassetta esposta all’esterno del portone di ingresso del Comune di Alseno in Piazza XXV Aprile

2. inviandolo mezzo email all'indirizzo di posta certificata  comune.alseno@sintranet.legalmail.it

3. inviandolo mezzo email all'indirizzo di posta non certificata sociale@comune.alseno.pc.it

Se non ti fosse possibile disporre della strumentazione informatica/telefonica adeguata, o per eventuale assistenza nella compilazione o per ulteriori chiarimenti, rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Alseno, esclusivamente a mezzo telefono ai numeri 0523/945517 e 0523/945522.

 

LA MIA DOMANDA E’ ACCETTATA. COME MI ARRIVA IL BUONO?

I beneficiari verranno contattati per le vie brevi per procedere alla consegna dei buoni spesa loro assegnati.

In caso di utenti non autosufficienti o con obbligo di permanenza domiciliare i buoni saranno consegnati direttamente al domicilio da parte di personale incaricato dal Comune.

 

QUANTO VALE IL BUONO?

  • € 100,00 per nuclei composti da un solo componente
  • € 50,00 per ogni componente aggiuntivo oltre al primo fino ad un massimo di € 300,00

Es. Una famiglia di 4 persone potrà avere 250 euro di buono spesa. Una famiglia di 3 persone potrà avere 200 euro di buono spesa.

 

COSA POSSO COMPRARE CON IL BUONO?

generi di prima necessità quali ad esempio

  • pasta, riso, latte, farina, olio, frutta e verdura, prodotti in scatola (quali legumi, tonno, carne, mais, passata di pomodoro ecc.), zucchero, sale, carne e pesce, ecc..
  •  prodotti per la prima infanzia (omogeneizzati, biscotti, latte, pannolini, ecc.)
  •  detersivi e prodotti per l’igiene personale e della casa.

Sono escluse le spese per bevande alcoliche di qualunque genere e prodotti per animali-

  

COME E’ FATTO E COME FUNZIONA IL BUONO?

Ogni buono spesa è un foglio cartaceo del valore di € 25,00 (o di diverso valore su valutazione del Servizio Sociale) che si compone di due parti: una la trattiene il beneficiario e l’altra viene compilata e consegnata al negoziante.

  • sono cumulabili
  • non sono convertibili in denaro
  • non comportano in alcun modo la restituzione di denaro da parte del Comune o dell’esercente convenzionato nel caso in cui non siano spesi integralmente entro la data di scadenza ovvero e non danno diritto ad alcun resto se la spesa collegata è inferiore al valore nominale del buono
  • un buono può essere utilizzato per effettuare più spese ciascuna di valore unitario inferiore al buono stesso
  • potrà essere utilizzato anche da altra persona formalmente delegata al ritiro della spesa compilando la parte predisposta sul retro del buono
  • l’eventuale differenza in eccesso tra l’ammontare della singola spesa ed il valore nominale del/dei buono/i spesa deve essere versata direttamente dal beneficiario all’esercizio commerciale

 

DOVE USO IL BUONO?

Presso i negozi con sede nel territorio di Alseno e aderenti alla presente iniziativa e presenti su apposita lista che verrà pubblicata entro sabato 18 APRILE 2020.

  

OCCHIO ALLE FALSE DICHIARAZIONI

I dati che inserisci nella tua domanda verranno verificati. Le autocertificazioni con dati falsi sono un reato penale e gli autori del falso verranno denunciati. Attenzione che in questo modo si rischia di perdere altre agevolazioni/contributi pubblici.

Letto 2168 volte Ultima modifica il Venerdì, 10 Aprile 2020 15:26